Destinazioni

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Destinazioni
SONO TANTE LE DESTINAZIONI DA SCOPRIRE NELLA MAREMMA TOSCANA, UNA TERRA MAGICA DOVE PRESENTE E PASSATO, NATURA E CULTURA CONVIVONO ARMONICAMENTE CREANDO UN CAROSELLO DAVVERO UNICO DI ATMOSFERE, PAESAGGI, LUCI, COLORI E SAPORI.

Aspra e selvaggia, ma nello stesso tempo dolce e accogliente, la Maremma si estende nelle provincie di Pisa e Livorno (Maremma Pisana – Livornese), Grosseto (Maremma Grossetana o Centrale), Viterbo e Roma nell’alto Lazio (Maremma Laziale), salendo dal mare Tirreno fino ad abbracciare gli immensi boschi del Monte Amiata. Il suo nome oggi evoca il verde intenso delle pinete, l’inconfondibile profumo della Macchia Mediterranea, il fascino segreto delle spiagge del litorale, la fuga di colline punteggiate da torri e castelli costruiti fin dai tempi degli Aldobrandeschi, la suggestione degli antichi borghi medievali. Sono tante le Maremmeda conoscere ed amare, come sono tante le destinazioni da scoprire ad ogni angolo del ricco territorio, dove il tempo sembra realmente fermarsi.

Esiste la Maremma sul mare, con la splendida costa tirrenica, la Costa degli Etruschi, le meravigliose isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la Costa d’Argento, con il promontorio di Monte Argentario, che fin dall’antichità ha attirato grandi popoli di navigatori, come fenici, etruschi, romani e spagnoli e quella della montagna, con il massiccio dell’Amiata, formatosi da eruzioni vulcaniche iniziate trecentomila anni fa. Ma soprattutto esiste un’altra Maremma, quella più intima, profonda e silenziosa, che rimane impressa a chi viaggia senza troppa premura, osservando con rispetto questa terra tanto ricca di valori ambientali e storici, straordinaria testimonianza del rapporto antico, a volte difficile ma sempre affascinante, tra l’uomo e la natura.

Esiste la Maremma sul mare, con la splendida costa tirrenica, le meravigliose isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la Costa d’Argento, con il promontorio di Monte Argentario, che fin dall’antichità ha attirato grandi popoli di navigatori, come fenici, etruschi, romani e spagnoli e quella della montagna, con il massiccio dell’Amiata, formatosi da eruzioni vulcaniche iniziate trecentomila anni fa. Ma soprattutto esiste un’altra Maremma, quella più intima, profonda e silenziosa, che rimane impressa a chi viaggia senza troppa premura, osservando con rispetto questa terra ricca di valori ambientali e storici, straordinaria testimonianza del rapporto antico, a volte difficile ma sempre affascinante, tra l’uomo e la natura.